NOTIZIE SU SCHIO

NUOVO OSPEDALE SANTORSO

          COMUNICATO STAMPA

          IL NUOVO OSPEDALE DI SANTORSO- DISAGI SICURI REPARTI INCERTI

Italia dei Valori è preoccupata per i disagi arrecati ai cittadini

Mancano linee di collegamento.

Trasferinmenti dei reparti dal 20 al 25 Febbraio, coi cantieri ancora aperti.

 

Il referente de l’Italia dei Valori, Giuseppe AMURA, esprime le linee programmatiche del  gruppo di Schio attraverso la Stampa: inusuale ma necessari mezzo per dare una evidenza collettiva al problema che si vuole segnalare e che sarà oggetto di mozione consiliare.

Riferisce AMURA, a fine marzo si completerà il trasferimento dei reparti dai nosocomi di Schio e Thiene e ad aprile sarà inaugurato il nuovo ospedale di Santorso. Non voglio entrare nel merito del Project Financing e dell’enorme costo che graverà sull’intera comunità per i prossimi 24 anni.  Voglio invece mettere in evidenza i disagi che dovranno affrontare i nostri concittadini almeno per quanto riguarda la fase iniziale che non si sa quando durerà.  Per questo pertanto, il gruppo consiliare di IdV chiederà di predisporre una informazione capillare mediante consegna a tutti i cittadini di un vademecum dettagliato (come quello distribuito per la nuova disciplina della raccolta rifiuti).  Uno dei maggiori problemi è quello della mobilità: come si arriverà al nuovo nosocomio? 

Viene dato per scontato che tutti i cittadini  posseggono una macchina ma sappiamo bene che non è vero. Sono tanti gli anziani che si recano a piedi alle strutture ospedaliere qui a Schio o a Thiene. Chi non ha la disponibilità di una vettura propria, come si recherà al nuovo Ospedale?  A piedi? La navetta non è sufficiente. Occorre che il Comune si adoperi per estendere le linee di trasporto urbano locale anche fuori “territorio” sino a Santorso, nell'area del nuovo Ospedale. Ma non all'esterno bensì sino alla porta di ingresso del Nosocomio che, peraltro, non prevede questa area di sosta!

Leggiamo sul Giornale di Vicenza della preoccupazione dei Sindaci circa il pagamento dei parcheggi e l'auspicio che ampie zone siano esenti dal ticket. Bravi ma dove erano i Sindaci quando la Regione firmava la convenzione per il progetto di finanza, che prevede proprio un congruo pagamento dei servizi connessi (stimati 330.000 euro all’anno di introiti solo per i parcheggi)? Ci faranno pagare anche l'accesso al water?

Staremo attenti a tutti i problemi che la nuova gestione comporterà, compreso l'aspetto di controllo delle funzioni sanitarie: le analisi e gli esami clinici avranno tempi congrui? Oppure dovremo aspettare ancora sei/otto mesi per una ecografia?  Non accetteremo nessuna penalizzazione sulla qualità dei servizi offerti anzi ci aspettiamo un netto miglioramento visto gli esorbitanti costi di gestione. Chissà quanti altri disagi saremo indotti a segnalare nei prossimi mesi (se non anni)!

Con l’apertura del nuovo nosocomio di Santorso, per i casi acuti, verrà attivata una rete di servizi diffusi sul territorio? Mi riferisco soprattutto agli “Ospedali di Comunità”. Saranno sufficienti i posti per l’assistenza ai casi   “cronici”?

A parte la cosiddetta “piastra” dell’ospedale scledense che fungerà da distretto socio-sanitario e che assicurerà taluni servizi, nonostante l’appello di 13.000 cittadini del lontano luglio 2006 sugli studi di fattibilità e sul futuro del dismesso “De Lellis” , non è dato  sapere come questo verrà riutilizzato allorquando il trasferimento di tutti i reparti sarà ultimato. Un enorme patrimonio che non  può essere lasciato a se stesso perché andrebbe sicuramente in deperimento viste e considerate le innumerevoli ristrutturazioni, sempre con soldi pubblici, effettuate negli ultimi anni. 

Attendiamo dall'amministrazione comunale una attiva collaborazione per dare ai cittadini risposte concrete e tempi definiti. La sanità non è dei partiti ma del popolo. Trasparenza e legalità sono due dei capisaldi de Italia dei Valori.  La salute pubblica è un argomento molto sentito anche a livello regionale: è stata infatti appena presentata una mozione volta a chiedere l’eliminazione del ticket multiplo, il che porta ad un aggravio dei costi della prestazione. Saremo attenti alle disfunzioni del sistema sanitario. Invitiamo i cittadini a segnalare i disservizi di cui vengono a conoscenza.

 

 


Patto tra i Comuni

Prime reazioni politiche al Patto a sette per fare della Val Leogra un unico grande Comune da 65 mila abitanti.
A breve sarà ufficializzata la convenzione fra i Comuni di Schio, Torrebelvicino, Valli del Pasubio, San Vito di Leguzzano, Santorso e la Comunità montana Leogra - Timonchio per la gestione associata di uffici e servizi comunali che così diverranno sovracomunali.
Per Alberto Bressan, capogruppo del Pdl locale, si tratta una grande opportunità, ma solo se aperta a tutti e capace di andare oltre al colore politico delle amministrazioni e lancia subito una sferzata al sindaco di Scho: «È del tutto evidente che il sindaco Luigi Dalla Via parte con il piede sbagliato se non cerca prioritariamente un dialogo con quelle realtà locali di colore politico diverso, Piovene Rocchette e Malo innanzitutto, ma anche con tutta l´area di Thiene dalla quale non si può e non si deve prescindere per costruire quella “area vasta” dell´Alto vicentino in cui noi crediamo».
Per il capogruppo la priorità dev´essere l´apertura a tutte le realtà dell´Alto vicentino, per evitare l´isolamento e per attuare «politiche volte alla gestione comune dei servizi con risparmi di spesa da utilizzare per migliorare la qualità degli stessi, capacità di mettere in campo grandi progetti di area sui temi dello sviluppo e della qualità della vita, possibilità di attingere a finanziamenti erogati dall´Unione europea, coinvolgimento di capitali privati e di privati disponibili a investire nel territorio».
Il Pd di Schio sottolinea invece l´importanza dell´unità di intenti : «Come Pd di Schio siamo soddisfatti di questo lavoro, orgogliosi dei nostri sindaci che hanno mantenuto tra di loro, un clima di giusto equilibrio tra un Comune di ampio territorio come Schio e gli altri più piccoli – spiega il segretario Alessandro Pozzan - Non è la dimensione che fa la differenza, ma l´unitá di intenti e il grande senso di responsabilità che li qualifica».

MA I CITTADINI COSA NE PENSANO?

RIFIUTI. Equitalia per un problema informatico non ha trasmesso agli istituti bancari la disposizione di pagamento delle rate che scadevano in ottobre e dicembre

Lacrime e sangue, reclama il governo Monti che sforna nuove gabelle. Intanto a Schio, ma non solo, migliaia di contribuenti non hanno pagato la tassa sui rifiuti e nemmeno lo sanno, dormendo il sonno dei giusti. Colpa di un disguido informatico di Equitalia che ha cancellato l´invio delle disposizioni di pagamento alle banche. Ad essere interessate sono sicuramente le scadenze della tassa per lo smaltimento emesse fra ottobre e dicembre che vengono appunto domiciliate dai contribuenti nei rispettivi istituti bancari.
Nel caso di Schio, si tratterebbe della seconda rata relativa al servizio del 2011, scadente il 30 novembre. Chi ha scelto il pagamento in due soluzioni (pare la maggioranza degli utenti anche se manca un numero preciso), dopo aver assolto alla prima scadenza, si trova di fatto in una situazione debitoria nei confronti del Comune, ma non per colpa sua.
I cittadini più pignoli lo hanno scoperto con l´arrivo, nei giorni scorsi, dell´estratto conto bancario dell´ultimo trimestre 2011. Altri, e sono i più, non hanno la minima idea di non aver saldato la seconda scadenza.
Nella sola Schio la tassa consente l´incasso di 3 milioni e 400 mila euro annui. La quota rateizzata e non saldata potrebbe aggirarsi sul milione di euro. Sono stime ancora approssimative, perché ad Equitalia stanno verificando se l´inghippo ha coinvolto altri tributi e soprattutto altri Comuni del circondario. E si teme che la faccenda si allarghi sia per confini che per numeri di nuclei familiari o imprese coinvolte.

L'IMPORTANTE ADESSO E' VIGILARE CHE IL CITTADINO NON PAGHI OLTRE AL DOVUTO.

Greta Sciopera - Raccolta dei rifiuti è a rischio

Dal Giornale di Vicenza del 25 gennaio 2012

Un´altra giornata di sciopero per Greta Altovicentino con possibili disagi per la raccolta dei rifiuti porta a porta.
La sigla sindacale USB ha infatti indetto per la giornata di venerdì una giornata di sciopero nazionale alla quale potranno aderire gli operatori di Greta Alto Vicentino. L´azienda avverte i propri utenti che non potrà garantire i servizi di raccolta dei rifiuti nei Comuni di Breganze, Carrè, Chiuppano, Isola Vicentina, Malo, Marano, Piovene Rocchette, Santorso, Thiene, Valli del Pasubio, Velo d´Astico, Villaverla, Zanè, Zugliano.
Potranno quindi verificarsi delle mancate raccolte del rifiuto secco o umido.
In questi casi, la società Greta Alto Vicentino invita gli utenti a ritirare i propri rifiuti e ad esporli nelle successive giornate di raccolta del secco e dell´umido previste per il proprio Comune.

Ma i cittadini cosa ne pensano?

 

Successo della raccolta firme

Giuseppe Amura, referente Idv Schio - "Anche a Schio la raccolta firme per la proposta dei referendum per l'abolizione delle provincie e dell'attuale legge elettorale (porcellum) ha avuto un successo insperato". Così ha riferito il Referente Idv cittadino, Giuseppe Amura, aggiungendo che "questo è il palese segnale di un profondo disagio.
I cittadini sono ormai stanchi di questo modo di fare politica. Bisogna dare un taglio netto alle spese dell'Amministrazione Statale e ridare ai cittadini il sacrosanto diritto di poter scegliere chi li rappresenterà. L'assalto al nostro Gazebo, (350 firme in soli due giorni di raccolta), forse anche dovuto al successo del precedente Referendum, è un segnale evidente della voglia di cambiamento, una vera e propria presa di coscienza, un fare proprio il concetto ‘volere uguale potere'". "E' stato un duro lavoro, ma l'abbiamo fatto volentieri vedendo una tale rispondenza", ha inoltre aggiunto il Consigliere Comunale IDV , Dott. Natoli Rivas, "Infatti, seppur con pochi volontari, siamo riusciti ad ottenere un eccellente risultato". Alla luce di questo risultato così evidente, per il gruppo IDV cittadino, si rende necessario, pertanto, una seria disamina interna al circolo scledense per valutare la propria posizione in seno alla compagine di maggioranza comunale. Un motivo in più, per dare un segnale chiaro e corrispondente ai sempre più numerosi sostenitori.

Serata sull'economia

Debiti sovrani ed economia globale, cosa ci aspetta?

Quale futuro per i bilanci delle nostre famiglie? E per le nostre piccole e medie imprese?

Interverranno:

Eugenio Benetazzo - Saggista economico

Scenari dell'economia globale e riflessi sulla situazione italiana

 

Gustavo Franchetto - Consigliere regionale IdV

Bilancio regionale e tagli al welfare

 

Magrè di Schio - giovedì 31 marzo 2011 ore 21

Circolo operaio, via San Cristoforo 69