Parlamento padano, teatrino di careghe e magna-magna

«Se questo è il loro parlamento, allora si dovrebbero dimettere subito e lasciare le ricche careghe da deputati e senatori della repubblica italiana». Così Antonino Pipitone, consigliere regionale di Italia dei Valori, oggi, fuori dalla Fiera di Vicenza a manifestare, assieme ad altri militanti IdV, per l’apertura della riunione leghista.

«Già che ci sono – ribadisce Pipitone – i signori del Carroccio che sono qui a Vicenza per rispolverare le loro assise, farebbero meglio, per coerenza, a far dimettere anche tutti gli amici, parenti, sottopanza vari che hanno sguinzagliato ad occupare tutti i posti disponibili, dagli enti locali alle varie società partecipate».

Alla Fiera berica Pipitone e gli altri dipietristi, guidati dal coordinatore vicentino Alessandro Pesavento e dal consigliere comunale Silvano Sgreva, hanno mostrato uno striscione tricolore, alto 1,5 metri e lungo 25: «La bandiera italiana per ricordare al cosiddetto parlamento leghista che è solo virtuale – conclude Pipitone – e come promemoria ai fidi di Tosi e Zaia: da adesso in poi non gliene faremo passare nemmeno una. Quando andranno contro le istituzioni, il rispetto dello Stato, il buon senso, noi di IdV saremo presenti, per non lasciare che certe nefandezze passino in cavalleria, considerate sciocchezze perdonabili».