IdV non parteciperà alle primarie per le provinciali 2012

La nostra decisione di non partecipare alle primarie di coalizione per la scelta del candidato Presidente alle elezioni provinciali del prossimo anno è maturata dalla convinzione che l'indicazione di un candidato della coalizione di centro sinistra precluda la possibilità di presentare una candidatura autorevole che ottenga il consenso e il voto, decisivo per vincere, anche dell'elettorato moderato, di gran lunga maggioritario nella nostra Provincia.
Anche se le Province sono destinate ad essere abolite, la scelta del candidato Presidente non può infatti essere limitata a quella di una sorta di "commissario liquidatore", come sostenuto da qualcuno, dalla quale far conseguire la scarsa importanza o comunque la fungibilità di chi verrà scelto.
I partiti, le liste civiche, le associazioni, i movimenti, sono chiamati alla responsabilità di individuare il candidato in grado di costruire in Provincia una nuova alleanza politica che sostituisca l'attuale maggioranza Lega-PDL e chiuda la stagione della Presidenza Schneck e della sua gestione dell'Ente provinciale e di tutti gli Organismi anche strategici cui la Provincia partecipa .
Per arrivare a questo obiettivo ognuno deve fare la sua parte: i partiti svolgeranno in pieno il loro ruolo e così pure le altre realtà più o meno organizzate della Società, senza passi indietro nè preclusioni di sorta per alcuno.
D'altra parte non è pensabile che l' alleanza alternativa a Lega e PDL non si confronti subito sui punti dell'azione amministrativa e del programma più qualificanti e prioritari, proprio per quell'esigenza di un "nuovo modo di far politica" sempre più sentito e richiesto dalla Società, in cui si antepongano i programmi e le regole di comportamento agli schieramenti precostituiti e alle candidature.
Valuteremo pertanto il risultato delle primarie tenendo presenti gli obiettivi politico programmatici su cui riteniamo debba essere costruita l'alternativa politica e di governo in Provincia di Vicenza.
Un saluto cordiale con l'augurio, ovviamente, di buon lavoro.
 
Il coordinatore provinciale di Italia dei Valori
Alessandro Pesavento