Ambiente, territorio e infrastrutture

Comunicato stampa a seguito delle dichiarazioni odierne del Sindaco Variati.

Abbiamo appreso dalla stampa locale la dichiarazione di Variati, sindaco di Vicenza, per la quale lui lavora “per rafforzare un progetto civico che superi i limiti e le miserie di quella vecchia politica a cui l’IDV Vicentina sembra invece legata”.
E’ indubbio che Variati conosca questa vecchia politica della quale è stato artefice, protagonista e interprete ( sempre dalla parte detentrice del potere), dagli anni ’70.
Una domanda sorge spontanea: “ E’ proprio lui, che ha immiserito la vecchia politica, come riconosce, che diviene protagonista del nuovo?”
L’IDV che è nata l’altro ieri, ingenuamente pensa di no.

Vicenza - Sos palazzi storici "Sempre più alto il pericolo di crolli"

«Pezzi di cornicione che cadono, pezzi di poggioli che si schiantano al suolo». In periferia, ma spesso anche in centro storico dove gli edifici sono evidentemente datati. Le ultime transenne sono spuntate a San Biagio, per mettere in sicurezza un tratto di marciapiede dove sono caduti pezzi di intonaco da un terrazzino. «Quanti palazzi, a Vicenza, sono a rischio schianto?». A sollevare il tema è Silvano Sgreva, consigliere comunale dell'Italia dei valori. Basta passeggiare, come ha fatto lui, per le vie della città per accorgersi di edifici «abbandonati a se stessi», oppure semplicemente vetusti e bisognosi di manutenzione. A volte il privato proprietario interviene, ripara. Altre volte vorrebbe ma non ha né mezzi né risorse. Altre ancora non se ne cura proprio. Tocca al Pubblico allora transennare l'area, se c'è pericolo, a volte anche effettuare le riparazioni stesse, poi addebitandole ai proprietari. E aspettare che rimborsino.

Assessore, ci motivi la logica di un tale continuo abbattimento di alberi

Interrogazione di Silvano Sgreva, Consigliere comunale (assieme a Sandro Guaiti) - Premesso che: Il patrimonio arboreo della Città è un bene prezioso della comunità che va salvaguardato con ogni iniziativa possibile. Questa esigenza è molto sentita dall'opinione pubblica della città consapevole che non bisogna disperdere, in particolare, una ricchezza fatta di alberi che hanno oltre cinquant' anni e più di vita;
Su questo tema riceviamo spesso segnalazioni dei cittadini che manifestano la propria preoccupazione per un atteggiamento troppo disinvolto dell'assessore preposto nell'eliminazione di piante con età elevata e in buono stato di salute. L'ultima riguarda il taglio di sei alberi piantati che per decenni hanno assicurato l'ombra nelle giornate assolate estive nei pressi la pista di atletica Perraro.

"Piano Casa" a Vicenza: il tracollo dell'amministrazione

Silvano Sgreva, Consigliere comunale - L'unica cosa che la Lega questa sera ci ha insegnato o meglio ha insegnato a questa amministrazione è che le cose si possono fare meglio coinvolgendo in modo più determinante le commissioni. L'intervento della consigliera Sala, lo stesso emendamento del Sindaco hanno di fatto manifestato l'insicurezza di questa amministrazione di gestire i processi in modo deciso, preciso e tempestivo, dimostrando che quando manca il Sindaco tutto il resto traballa.

E' questo il modo di gestire il "Piano Casa" a Vicenza?

Quanto avvenuto in Consiglio Comunale di Vicenza sul "Piano Casa" impone alcune considerazioni:
1)L'Amministrazione è arrivata all'importante appuntamento con una delibera che sembrava più la traduzione delle attese delle imprese costruttrici che un atto di governo del territorio, come invece doveva essere;
2) E' all'evidenza completamente mancato il coordinamento con l'assessorato e gli uffici del settore urbanistica: non è infatti pensabile che l'urbanistica abbia potuto concordare scelte che costituiscono una variante surrettizia ai piani urbanistici vigenti e ai programmi urbanistici di questa Amministrazione;
3) Non è stata consentita dal Sindaco e dalla Giunta la partecipazione alla formazione del "Piano Casa"del Consiglio Comunale, esclusivo titolare del potere di approvare la delibera, ma con arroganza si è voluto imporre la delibera originaria dell'Assessore all'Edilizia ;

Critici sull'abbattimento dei platani monumentali di Monte Berico

Alessandro Pesavento  coordinatore provinciale IDV - L'Amministrazione comunale di Vicenza ha deciso di abbattere tre dei sette platani monumentali che sorgono lungo la salita di Monte Berico. La scelta è stata motivata da ragioni di sicurezza essendo secondo l'Amministrazione alto il pericolo di schianto. In realtà la relazione tecnica su cui si è fondata la decisione non consente di pervenire a soluzioni così radicali. 
Per l'ennesima volta si elimina una parte importante e storica del contesto cittadino affrettando le scelte e senza impegnarsi a trovare le soluzioni piu adeguate. Manca soprattutto un "Piano del verde" che consenta di porre regole certe in particolare rispetto alla manutenzione delle alberature di maggior pregio. 

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